Plasmare il Futuro delle Costruzioni: Un Piano d'Azione per risolvere il disallineamento di talenti nel comparto

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Divisione di Ricerca e Sviluppo

Dipartimento Futuro delle Costruzioni

2 Luglio 2020

L'industria delle costruzioni abbisogna di prendere azioni per ridurre il disallineamento di talenti come principale scoglio per la sua trasformazione digitale

L'industria delle Costruzioni e Immobiliare (C&I) non è riuscita a innovarsi tanto rapidamente quanto altri settori, risultando in una stagnazione della produttività ed effetti negativi sull'economia, società e ambiente. Un continuo gap di forza lavoro qualificata a livello generale rientra tra i motivi chiave per tale tema, mettendo a repentaglio le fasi di project management e costruzione, influenzando negativamente costi, cronoprogramma e qualità delle lavorazioni. Altresì, ha impedito l'adozione di nuove tecnologie digitali - ad esempio, il BIM, le attrezzature automatizzate e gli strumenti di collaborazione in cloud - che potrebbero aumentare la produttività.

Per poter allineare il gap del talento e inglobare le abilità necessarie per accelerare l'adozione di nuove promettenti tecnologie, i stakeholder dell'industria dovrebbero collaborare per promuovere il talento attraverso il miglioramento delle abilità dei lavoratori, calamitando talenti giovani verso il settore e promuovendo nuove tecnologie.

Per identificare le azioni che consentano di chiudere il gap di talento, le società del settore devono strategicamente pianificare l'offerta e domanda di talenti, migliorando programmi di apprendimento e crescita interni all'azienda e adottando nuove tecnologie che possano aumentare la produttività e la soddisfazione dei lavoratori.

Le società dovrebbero anche aggiornare la loro cultura lavorativa per attrarre giovani talenti e diventare più diverse, includendo anche una crescente percentuale di donne nell'industria.

Le organizzazioni dovrebbero condurre campagne promozionali per supportare i posti di lavoro nell'industria, targetizzando nuove banche di prospettici talenti, come ad esempio lavoratori con abilità ed esperienze, anche da altri settori,  confacenti con le necessità dell'industria delle costruzioni, stabilendo nuovi standard di conoscenza, rendendo più trasparenti i percorsi professionali e collaborare sulla formazione con enti accademici e corpi professionali.

L'Amministrazione Pubblica dovrebbe fare leva sul proprio ruolo di Legislatore e principale proprietario e committente di progetti di opere pubbliche per sviluppare regole e sponsorizzare iniziative che promuovano innovazione e incrementare l'attrattività dell'industria. Altresì, i Governi dovrebbero armonizzare gli standard di costruzione per rendere i progetti meno complessi e a intensità di lavoro, aggiornando gli stage di lavoro a sponsor pubblico e programmi accademici che includano formazione su nuove skill e garantire supporto con i propri servizi.