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Edificio rotondo

Divisione di Ricerca e Sviluppo

Dipartimento Futuro delle Costruzioni

20 Maggio 2020

Il mondo sta cambiando a una velocità mai vista prima, imposta dai megatrend globali che stanno mettendo a soqquadro l'industria delle costruzioni. In tale ottica, il comparto ha quasi una obbligazione morale di trasformarsi.

L'industria dell'Ingegneria Civile e Costruzioni (IC&C) impatta fortemente l'economia, l'ambiente e la società in generale, toccando le vite di tutti, dacché la nostra qualità di vita è fortemente influenzata dall'ambiente costruito che ci circonda.

Come industria servente la maggioranza degli altri settori dell'economia, le costruzioni contano per più del 6% del PIL mondiale e, conseguentemente, rappresentano il principale consumatore globale di materie prime, contribuendo per il 25%-40% del volume globale di emissioni di anidride carbonica.

Diversi megatrend stanno, negli ultimi tempi, plasmando il futuro delle costruzioni: da un lato, il fatto che il 30% dei gas serra globali sono attribuibili agli edifici; dall'altro, la popolazione delle aree urbane del mondo sta aumentando al ritmo di 200.000 persone al giorno, la maggior parte delle quali abbisogna di soluzioni abitative accessibili così come infrastrutture sociali, di trasporto e utenza.

Questi trend pongono grandi sfide agli operatori ma al tempo stesso offrono interessanti opportunità di crescita e implementazione del metodo di produzione. Infatti, quando comparata con altri settori economici, l'industria delle costruzioni è stata tradizionalmente lenta a recepire lo sviluppo tecnologico, senza intraprendere nessun cambiamento epocale e senza apprezzare i miglioramenti apportati dai processi industriali "leggeri" o "lean".

In conseguenza di ciò, i benefici di efficienza sono stati estremamente magri negli ultimi 40 anni.

Data la ingente dimensione dell'industria IC&C, anche un piccolo miglioramento potrebbe apportare sostanziali benefici alla società. 

Le società stesse dovrebbero fare da apripista alla trasformazione dell'industria. Interessanti opportunità sono difatti disponibili attraverso l'applicazione di nuove tecnologie, materiali e strumenti.

Il BIM, verbigrazia, gioca un ruolo centrale, rappresentando l'abilitatore e facilitatore chiave per molte altre tecnologie.

Un altro strumento estremamente potente per l'innovazione è rappresentanto dai materiali di costruzione: le soluzioni associate sono numerose e ad ampio raggio - dall'innovazione incrementale dei materiali tradizionali e caratteristiche esistenti a materiali radicalmente innovativi con nuove caratteristiche.

Sebbene molte soluzioni innovative siano già in corso di applicazione, o in misura ridotta o solo in alcuni paesi, l'industria ancora abbisogna di applicazioni a larga scala o migliore adattamento agli attuali sviluppi tecnologici.

Ogni trasformazione deve, ad ogni modo, essere guidata e supportata dalle persone coinvolte, parimenti le organizzazioni del settore devono focalizzarsi sull'attrazione, retenzione e sviluppo dei talenti, stabilendo una cultura aziendale mirante all'innovazione e miglioramento delle capacità.

In tale quadro, la collaborazione tra organizzazioni è di importanza pivotale. 

Essendo l'industria una delle più frammentate al mondo e fondata sull'interscambio di tutti i partecipanti attraverso la catena del valore e attraverso il ciclo di vita del progetto, le aziende abbisognano di promuovere coordinamento e cooperazione attraverso tutta la filiera, e congiuntamente definire gli standard e convenire su un obiettivo comune.

Per favorire la rapida adozione di questi cambiamenti, la Pubblica Amministrazione, in qualità di regolatore e committente principale, abbisogna di prendere azione.

In ogni paese, la PA e in particolare i governi nazionali, possono promuovere la competizione e produttività semplificando e armonizzando i Regolamenti Edilizi e gli standard urbanistici.

Imponendo e rafforzando scadenze per il rilascio dei permessi di costruire e pareri ambientali, la PA riduce il rischio di ritardo nella consegna delle commesse. Altresì, la PA dovrebbe anche minimizzare le barriere di entrata nel mercato a livello locale e internazionale, fornendo un appropriato supporto al mondo accademico e aziendale per lo sviluppo di innovazioni tecnologiche nel settore delle costruzioni.